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APPENNINO LIGURE1) LUNGO LE STRADE DEL SALE, DALLA VAL BORBERA AL GENOVESATO. Trekking di tre giorni, non adatto alla piena estate e al pieno inverno. Interesse paesaggistico (sempre in costiera, assai panoramico), botanico (ricca fioritura in primavera), storico (Via del Sale, vestigia epoca feudale, civiltà contadina nei villaggi della Valbrevenna). Comodamente effettuabile con mezzi pubblici (corriera per Cabella, trenino di Casella). 5 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima: 1700 m.
2) UN ANGOLO ALPINO AFFACCIATO SUL MARE: TRAVERSATA DEL PARCO REGIONALE DEL BEIGUA. Trekking di tre giorni, che tocca le principali vette del Parco regionale del Beigua. Non adatto all’estate e all’inverno (sempre esposto a venti di bora). Interesse panoramico, botanico (specie ofioliticole), geologico (morfologia glaciale e crionivale, rocce ofiolitiche), storico (vie del legname e del ferro, civiltà del castagno). Effettuabile con uso ferrovia. 5-6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima: 1287 m.
3) LIGURIA A DUE FACCE: DALL’OLIVO AL FAGGIO, DALLE ONDE DEL MARE ALLE ROCCE ALPINE. Altro trekking nel Parco del Beigua, che tuttavia si sviluppa prevalentemente alle fiancate, con maggiori riferimenti alla civiltà del castagno e alla lavorazione del vetro. Alcune aree presentano caratteristiche inconsuete (macereti crionivali, forre lungo il Torrente Orba). Autocorriera da Sassello per Albisola. 5-6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima: 1287 m.
4) L’ORO, IL FERRO, L’ACQUA: RISORSE STORICHE E ATTUALI, LUNGO I CONFINI DELLE MARCHE MEDIOEVALI. Trekking di tre giorni, non adatto all’estate e al pieno inverno. Interesse panoramico, botanico (specie ofioliticole), geologico (conglomerati, ofioliti, sabbie aurifere), storico (area di transito e di confine, vie del ferro), paleoindustriale (lavorazione del ferro). Ferrovia per Rossiglione, autocorriere da Voltaggio per Busalla). 5 – 6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima: 1107 m. Il trekking può essere portato a 4 giorni, facendolo precedere da un percorso anulare Rossiglione–Val Gargassa.
5) AL CONFINE TRA DUE MONDI: SULLO SPARTIACQUE DELLA VAL D’AVETO, TRA FAGGETE E DIRUPI. Trekking di tre giorni, effettuabile dalla primavera all’autunno. Interesse panoramico (segue per buona parte l’Alta Via), botanico (foreste demaniali, specie ofiolitiche, zone umide), geologico (morfologia glaciale e crionivale, ofioliti, circhi erosivi), escursionistico-alpino (vetta del Monte Aiona). 5 –6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Effettuabile con mezzi pubblici. Quota massima: 1701 m.
6) TRA MONTI E MARE, LUNGO IL SENTIERO VERDEAZZURRO. Trekking di quattro giorni (o tre, escludendo la prima o l’ultima tappa), che percorre a quote collinari l’intera Riviera di Levante; da riservare alla stagione invernale o a inizio primavera. Panorama ininterrotto sul mare, interesse botanico (macchia mediterranea), storico e artistico (digressioni nelle cittadine, Santuario di Montallegro). 5-6 ore di cammino per tappa, soste escluse. Quota massima: 834 m.
ALPI LIGURI7) NEL PARCO DEL PESIO, VERSO IL TETTO DELLE ALPI LIGURI. Trekking di quattro giorni, con percorso anulare, sempre all’interno del Parco Regionale della Val Pesio. Estivo, normalmente effettuabile già a giugno e per tutto il mese di ottobre (se si esclude eventuale nevicata). Interesse botanico (specie alpine calcicole), geologico (esemplare morfologia carsica, con doline, campi solcati ecc., acque sotterranee), escursionistico-alpino (vetta del Marguareis e della Cima delle Saline), storico (Vie del Sale, Certosa di Pesio). 5-6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima: 2651 m.
8) LE ACQUE CHE SCOMPAIONO: TRA LE ROCCE CARSICHE DEL MONGIOIE. Trekking di quattro giorni a percorso anulare. Estivo, normalmente effettuabile già a giugno e fino a tutto ottobre (se si esclude eventuale nevicata). Interesse botanico (specie alpine calcicole, associate a mediterranee sul versante S), geologico (morfologia carsica, lago temporaneo di Biecai), escursionistico-alpino (vetta del Mongioie e del Pian Ballaur), storica (Via del Sale, civiltà del castagno, antichi villaggi). 5-6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. Quota massima : 2630 m.
9) DAL REGNO DELLO SCI FINO A VEDERE IL MARE, LUNGO LA “STRADA DELL’AMICIZIA”. Trekking di cinque giorni, traversata completa del massiccio del Monte Saccarello. Tardo-primaverile, inizio estate, primo autunno. Interesse panoramico (percorso sempre in costiera), botanico (specie endemiche e rare), geologico (ampia gamme rocce sedimentarie), escursionistico-alpino (vetta del Monte Saccarello, Strada degli Alpini), storico (fortificazioni napoleoniche e novecentesche, strade militari). 5-6 ore di cammino per ogni tappa, soste escluse. L’ultima tappa è breve, poiché necessita trasferimento con corriera fino alla Riviera di Ponente (Arma di Taggia). Treno per Limone. Rif. Sanremo non gestito. Quota massima: 2402 m.
ALPI COZIE10) NEL PARCO DELL’ ORSIERA, TRA ROCCE E MEMORIE STORICHE Trekking anulare di quattro giorni, a cavallo tra la Val di Susa e la Val Chisone, effettuabile dalla prima estate a inizio autunno. Interesse panoramico (vista sulle Alpi Graie), botanico (numerosi ambienti in spazio relativamente ristretto), geologico (ampia gamma rocce sedimentarie e ofiolitiche), escursionistico-alpino (vetta del Monte Rocciavré), storico (Sentiero dei Franchi, battaglie napoleoniche, valli valdesi), architettonico (Certosa di Monte Benedetto). Da 4 a 6 ore per tappa, soste escluse. Quota massima: 2778 m.
ALPI APUANE11) NEL REGNO DEL MARMO: LA TRAVERSATA DELLE ALPI APUANE SETTENTRIONALI Trekking di tre giorni, che attraversa il bacino marmifero di Carrara (il più grande del mondo). Da effettuarsi in tarda primavera o in autunno, sconsigliabile in estate. Interesse panoramico, botanico (convivenza specie alpine e mediterranee), geologico (ampia gamma rocce sedimentarie e metamorfiche, bacini marmiferi, acque termali), escursionistico-alpino (vetta del Monte Grondìlice), industriale (tecniche di estrazione del marmo). Si può integrare la terza e non faticosa tappa con la visita alle Grotte di Equi (attrezzate turisticamente). Da 5 a 6 ore per tappa, soste escluse. Quota massima: 1709 m.
Per info: Coop. Dafne Valter Bennucci 0102473925, 3480182558 |
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